Una vera e propria bomba sul caso del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi: lo scoop in diretta tv sui due grammi e mezzo di DNA.
Non solo le testimonianze potenzialmente emerse sul delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. La Iena Alessandro De Giuseppe ha lanciato un’altra vera e propria bomba sul giallo della morte della povera ragazza. In particolare sui 2 grammi e mezzo di DNA che qualcuno avrebbe messo sui pedali della bicicletta per “indirizzare” le vecchie indagini e incastrare una precisa persona.

Delitto di Garlasco: lo scoop di De Giuseppe
Intervenuto a ‘Zona Bianca’ su Rete 4 per parlare del caso del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi, Alessandro De Giuseppe ha fornito degli spunti davvero clamoroso sulle indagini. “Che fine ha fatto questa provetta è curioso, non è dato sapersi. Mi auguro che capiranno dove è finita, ma Fabbri e il professor Avato, a proposito di DNA, quello sui pedali che adesso non vorrei tornare indietro…”, ha esordito la Iena prima di lanciare lo scoop. “Due grammi e mezzo di DNA pulito che compaiono magicamente con un tampone solo fatto sui due pedali dopo aver scandagliato la bicicletta dove non c’è nulla riconducibile”.
Cosa filtra sui 2 grammi di DNA sui pedali
Continuando il suo discorso in diretta a ‘Zona Bianca‘, De Giuseppe ha aggiunto: “Arriva una telefonata, lo so per certo, mi prendo la responsabilità di quello che sto dicendo, arriva una telefonata e dopo un quarto d’ora appare questo DNA due grammi e mezzo pulitissimo sui pedali. Normalmente si trovano pitogrammi sui pedali perché si presume che arrivi DNA proveniente dalla suola delle scarpe”.
“Arriva una telefonata da chi? Io lo so, ma forse è meglio che non lo dica. Io devo stare attento a spalancare il gas. Perché se spalanco il gas può diventare un problema in questo momento. Da una persona che stava indagando. Dice ‘datemi qualcosa per incastrare‘ da un titolo a Stasi. Dopo un quarto d’ora, queste non sono parole mie, arriva, appaiono e lo dico perché me l’hanno detto, io ho fatto un’intervista diretta al professor Avato e all’allora dottor Fabbri che oggi è professore”.
De Giuseppe ha quindi proseguito: “E quando abbiamo chiacchierato e abbiamo comunque registrato questa cosa loro mi dicono: quel DNA, uso il condizionale ma dovrei usare un altro tempo del verbo, potrebbero avercelo messo, ok, potrebbero avercelo messo due grammi e mezzo di DNA pulito. E qui siamo di fronte a una situazione, oltre agli errori, sembrerebbe, uso sempre il condizionale, che ci sia stata proprio una costruzione finalizzata per andare addosso”.
Dopo una precisazione del conduttore Brindisi, la Iena ha quindi concluso: “Non è un’accusa, è una cosa che potrebbe essere accaduta, non lo dico io, me l’han detto gli specialisti che hanno analizzato quei pedali lì”.
Il giallo di #Garlasco tra DNA, impronta 33 e nuove tracce
— Zona Bianca (@zona_bianca) January 4, 2026
L’intervento di Alessandro De Giuseppe a #zonabianca pic.twitter.com/cxBncEb3OZ